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martedì 10 settembre 2013

La vita in diretta 2013-14, meno salotto e più informazione (ma dov'è il social?)

“La vita in diretta” cambia rispetto al passato. Non solo con la conduzione di Paola Perego e Franco Di Mare, che hanno svolto il loro compito senza far rimpiangere chi li ha preceduti, ma anche con una scaletta che, soprattutto nella prima parte, cerca davvero di integrare gli elementi più leggeri a quelli più seri.

Fino alla prima pausa, quindi, assistiamo ad alcuni collegamenti sulla Giunta che dovrà decidere sulla decadenza di Silvio Berlusconi, ad un altro da Lampedusa, un altro ancora dalla Cittadella giudiziaria dove si trova Domenico Quirico. Il tutto intervallato dai momenti più leggeri, con il gossip a dominare nella prima ora ed un’intervista ad Elisabetta Canalis che, introdotta come diva, esce di scena senza troppi riguardi e salutata insieme agli altri ospiti.
Un ritmo che piace, che ci ricorda che oltre alla cronaca rosa ci sono anche altre questioni che potrebbero interessare al pubblico, ma che necessita di qualche aggiustamento per evitare che una parte prevalga troppo sull’altra. Sentire parlare di quanto il gossip sia in crisi per dieci minuti e poi avere degli aggiornamenti sull’emergenza profughi dalla durata inferiore fa capire che in scaletta qualcosa va aggiustato.
Il programma si riprende nella seconda parte, quando il ritmo rallenta a favore di tematiche ben più serie e che necessitano di un dialogo più costruttivo: il femminicidio e la situazione politica vengono affrontati in modo diveso dai due conduttori (la Perego prende in mano l’ospite che piange, Di Mare non si addentra più di tanto tra le parole dei suoi ospiti), ma senza quella fretta che ha segnato la prima parte della trasmissione.
Per un programma in daytime, è già un obiettivo raggiunto quello di voler affrontare più argomenti. Ma se questi sono trattati con superficialità e con dibattiti che poco aggiungo a quanto è già stato detto (come nel caso della “lite” tra Irene Pivetti e Giampiero Mughini sulle case chiuse), allora si rischia l’indigestione.
“La vita in diretta” è tornata nel segno dell’informazione: chi cercava il divano bianco di Mara Venier ed il suo salotto, rimarrà deluso. Chi, invece, voleva leggerezza ma anche uno sguardo all’attualità sarà rimasto soddisfatto. Eppure, tra le varie novità, la tanto annunciata interazione col web è mancata, nonostante su facebook e Twitter gli aggiornamento non siano mancati. Forse il pubblico del pomeriggio di Raiuno non è ancora abituato ai tweet.


Fonte:Tvblog

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