Le trash-risse di Quinta colonna sono ufficialmente le eredi delle buone vecchie liti da reality. D’altronde, se metti nello stesso studio tv Simona Izzo e il sindaco Bonanno non puoi aspettarti un esito diverso.
Questa sera il talk di Paolo Del Debbio si occupava di problemi dei trasporti e della sanità, lanciando accuse a sinistra… ehm a destra e a manca.
Tra gli ospiti, rigorosamente vip e totalmente fuori luogo, c’eranoSimona Izzo ed Emanuela Folliero. La prima, fingendosi all’improvviso preoccupata per i divari sociali, ha espresso subito indignazione:
“Un bambino che ha bisogno dell’apparecchio cosa deve fare? Deve aspettare che ci sia un nonno o uno zio che glielo paghi?”.
L’annunciatrice di Rete4 ha aggiunto un commento pregnante:
“I denti non sono né di destra né di sinistra”.
Ecco che il leghista Gianluca Buonanno si è accanito contro la moglie di Ricky Tognazzi:
“A me dà fastidio che chi è di sinistra fa la morale. Voi di sinistra siete capaci a parlare con il portafogli a destra. Izzo, lei è una di sinistra a cui piace fare la radicalchic. Faccia la radicalchic che le viene bene. Come la Littizzetto, che prende i soldi dalla Coop e poi fa la morale. Cacci anche lei la moneta. Lei si è rifatta tutta dalla testa ai piedi. Pensi ai comunisti che hanno rubato”.
Vi ricordate, quando il figlio della Izzo, Francesco Venditti, le rinfacciava a Pechino Express di essere “una radical chic che ha distrutto questo Paese?“. Ovviamente la Izzo ha rigettato anche questa volta la critica:
“Se io sono una radicalchic guardi, lei, è un radical cafone. Lei ha una voce terribile, insopportabile”.
La querelle tra i due è proseguita, con Buonanno che sottolineava quanto “la sanità del Nord costa meno di quella del Sud” e una Izzo, invece, che lo smentiva:
“Io mi sono fatta curare ad Avellino in una clinica ginecologica e oncologica. Ci sono cliniche di eccellenza anche al Sud”.
Buonanno l’ha di nuovo punta nel suo tallone di Achille:
“Ci credo, si è fatta rifà tutta. Voi comunisti andate ad Avellino”.
Mitica l’uscita finale di Trefiletti:
“Se vuoi dare del comunista dallo solo a me”.
In tutto questo Paolo Del Debbio ha avuto un’altra trovata geniale, nel muoversi da una parte all’altra dello studio con un leggio munito di rotelle. In questo modo può giungere subito sul luogo della rissa e arbitrarla nel più sornione dei modi.
fonte:Tvblog
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