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martedì 18 febbraio 2014

Il tredicesimo apostolo - La rivelazione, quinta puntata del 17 febbraio 2014: riassunto e foto

Episodio 2×09 - L’uomo nero
Dopo la notte d’amore passata insieme a Claudia (Claudia Pandolfi), Gabriel (Claudio Gioè) ha preso la sua decisione: lasciare il sacerdozio, in modo da poter vivere una nuova vita con la psicologa e contemporaneamente sottrarsi alla Profezia di Serventi.
L’uomo prima informa Isaia (Stefano Pesce), poi corre a dare la bella notizia a Claudia, passando un’altra notte di passione con lei.
Intanto la psicologa deve affrontare il delicato caso di una sua amica dei tempi dell’università, sconvolta da terribili incubi ogni volta che si addormentata. I suoi sogni sono infatti agitati da un’oscura presenza, un uomo nero che porta morte e distruzione nella vita reale della donna e di chi la circonda.
La donna si rivolge a Claudia in cerca di aiuto psicologico, e sarà proprio lei, anche a rischio della sua incolumità, a capire che il problema dell’amica ha origine nel suo passato di bambina infelice. Non solo Claudia riesce a capire quale è il problema, ma anche a risolvero, con l’aiuto di Gabriel che si vede anche costretto ad usare il suo potere per riportare in vita il marito della donna, morto per colpa del ‘mostro’.
Intanto Isaia continua, all’oscuro di Gabriel, a frequentare padre Vargas e la sua misteriosa confraternita segreta da sempre in lotta con Serventi (Tommaso Ragno) a difesa della chiesa. Rebecca invece continua a fare il doppio gioco, collaborando alle indagini di padre Alonso(Yorgo Voyagis) solo per indirizzare le indagini dove vuole Serventi.
Episodio 2×10 - Il pianto del demonio
Gabriel si prepara a lasciare definitivamente la Chiesa con lo scioglimento dei voti, ma si trova a dover comunque dare aiuto a una donna disperata alla ricerca del figlio morto di cui sente il pianto straziante nelle catacombe. A rivolgersi all’ex sacerdote è un prete suo vecchio amico, che ha capito che in questa storia c’è qualcosa di strano. Per tutti la ragazza che si trova in questa situazione è una povera pazza che soffre per la morte del suo bambino alla nascita, e anche Claudia, interpellata da Gabriel, sembra indirizzata su questa strada.
La verità è però ben più complessa e saranno proprio la psicologa e il suo compagno a venirne a capo: Miriam, la donna coinvolta nella vicenda, ha ragione. Il suo bambino non è morto, ma le è stato portato via con l’inganno dalla famiglia del marito, famiglia facoltosa e potente. Ma perché?
Il motivo è terribile: la famiglia fa parte di una setta satanica che, al compimento di un anno di tutti i bambini primogeniti della stirpe, li sacrifica al demonio. Claudia e Gabriel, con l’aiuto di Isaia, riescono però a impedire il peggio e a fare in modo che la madre possa riabbracciare il suo bambino.


Intanto padre Alonso, anche grazie alle indicazioni di Rebecca (che scopriamo essere la figlia di Serventi), è sempre più vicino a scoprire l’esistenza di un Ordine segreto della Chiesa, un Ordine che ha lo scopo di combattere Serventi e il suo potere anche a costo di sacrificare la vita di alcuni. E Isaia ormai, convinto da padre Vargas, fa parte di questa baracca. Sarà quindi proprio Isaia a dare l’ordine di uccidere Alonso.


L’attentanto in biblioteca, con un pugnale, per fortuna non riesce. Alonso è ferito ma ce la farà. Gabriel, che dovrebbe andare in vescovado per lo scioglimento dei voti, viene chiamato al capezzale dell’amico da Rebecca, insieme a Isaia, che ovviamente fa finta di non saperne nulla. Sarà proprio lui, insieme a Gabriel, a seguire le indicazioni di padre Alonso e ad arrivare in una antica rovina, dove i due trovano i documenti che dimostrano la lotta tra Serventi e un Ordine segreto della Chiesa risalente addirittura al 1700.


Mentre Rebecca convince Claudia, con una scusa, a seguirla a casa di Serventi, dove la psicologa viene presa prigioniera, Gabriel non si rende conto che Isaia gli sta mentendo. Lasciato l’amico, Isaia torna da Vargas per raccontargli quanto accaduto: la soluzione ormai sembra solo una, l’uccisione di Gabriel.

Fonte:Tvblog

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